Per contribuire al mantenimento del Blog

Per contribuire al mantenimento del Blog
Per contribuire al mantenimento del Blog, fai click sul logo PayPal:

venerdì 19 maggio 2017

Riguardo al sollevare la pianeta (o la casula) al momento delle Elevazioni...


Nella celebrazione della Santa Messa nella Forma Straordinaria del Rito Romano il ministro (diacono o chierichetto) deve alzare leggermente il lembo del paramento del celebrante con la sua mano sinistra quando egli sta elevando l'Ostia magna o il calice del Prezioso sangue. Questa rubrica è indicata nel Ritus Servandus VIII, 8; nel Caerimoniale Episcoporum 2, VIII e infine nella risosta della Congregazione dei Sacri Riti n° 3535.

Qual è l'origine di questa pratica? Tale uso inizia nel periodo in cui le casule erano larghe ed avvolgenti e costringevano il celebrante al momento di alzare le braccia sopra il capo. Ecco che alzare il lembo destro permette allora al celebrante un ampio movimento delle braccia. Quindi, l'origine di tale azione cerimoniale è puramente pratica. Molto è stato scritto sulla mistica e sul simbolismo di tale gesto, ma sostanzialmente su basi non comprovate.

I libri di cerimonie illustrano sempre che il gesto del sollevamento sia molto leggero: mai è stato inteso che il paramento venga alzato quasi a metà del dorso del celebrante o, nel caso peggiore, sollevato da entrambe le mani dal serviente, facendo sembrare la pianeta (o la casula) come una fantasmagorica navigazione ecclesiastica ad ali spiegate. Infatti delle pose assurde ed esagerate potrebbero distrarre sia il celebrante che i fedeli.

Se poi il paramento non è per nulla ampio, come una pianeta ad esempio, c'è una minore necessità del sollevamento durante le Elevazioni; che avvenga con la modestia di pochi centimetri al massimo. Inoltre tale gesto accompagna solo le attuali Elevazioni e non le genuflessioni del celebrante, come alcune volte si vede fare erroneamente.

La foto qui sotto in bianco e nero  scattata durante una Messa letta nell'Abbazia di Prinknash (Inghilterra) nel 1940 riproduce perfettamente come dovrebbe essere eseguito il gesto.


(QUI l'articolo originale in lingua inglese del blog Saint Bede Studio, dal quale abbiamo avuto espressa autorizzazione a fornirne pubblicazione in traduzione italiana)

domenica 14 maggio 2017

Quarta domenica dopo Pasqua





Mirano, Parrocchia di san Leopoldo Mandic (diocesi di Treviso).

Santa Messa in Rito Antico ogni seconda domenica del mese alle ore 8.15

(photo by Alessandro Franzoni)


Per sostenere il Blog:

sabato 13 maggio 2017

Pellegrinaggio a Borso del Grappa in occasione del Centenario delle Apparizioni di Fatima





(FOTO by Alessandro Franzoni)

Santa Messa cantata con l'accompagnamento della Schola Cantorum "Laetificat Juventutem meam" (del coetus di Ancignano di Sandrigo)
nella Pieve di Sant'Eulalia a Borso del Grappa (Vicenza) celebrata da don Fabrizio Girardi nel Centenario delle Apparizioni di Fatima.


(FOTO by Sabina Rocca)

domenica 7 maggio 2017

Terza domenica dopo Pasqua


Chiesa parrocchiale di Ancignano di Sandrigo (Vicenza).
Santa Messa letta con cantici preceduta dalla recita del Santo Rosario.

(photo by Alessandro Franzoni)







VANGELO (traduzione)

In quel tempo: Gesú disse ai suoi discepoli: Ancora un poco e non mi vedrete; un pò ancora e mi vedrete". Dissero allora alcuni dei suoi discepoli tra loro: "Che cos'è questo che ci dice: Ancora un poco e non mi vedrete, e un pò ancora e mi vedrete, e questo: Perché vado al Padre?".  Dicevano perciò: "Che cos'è mai questo "un poco" di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire". Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: "Andate indagando tra voi perché ho detto: Ancora un poco e non mi vedrete e un pò ancora e mi vedrete? In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia. La donna, quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia.

(Vangelo secondo Giovanni 16,16-22)



Per sostenere il Blog:

venerdì 5 maggio 2017

5 maggio: san Pio V

Oggi ricorre nel calendario liturgico la ricorrenza di
San Pio V Papa, confessore.


(San Pio V Pontefice Massimo, Giovanni Gasparro, olio su tela)


Per sostenere il Blog:


lunedì 1 maggio 2017

Pellegrinaggio al Colle don Bosco: PHOTOPOST




















Pellegrinaggio al Colle don Bosco del 1 maggio 2017

con don Roberto Spataro SDB,
un caro amico del Circolo Liturgico Pio VII.

Santa Messa Solenne,
Pranzo conviviale,
Rosario Solenne con Esposizione del Santissimo Sacramento e Benedizione Eucaristica,
Conferenza sui 10 anni del MP Summorum Pontificum e suoi frutti passati e futuri per la Chiesa di oggi.




(photo and video by Alessandro Franzoni)