mercoledì 31 gennaio 2018

martedì 30 gennaio 2018

domenica 28 gennaio 2018

Domenica in Septuagesima




Chiesa di sant'Anna al Laterano
via Merulana, Roma

Ogni domenica e primo sabato del mese
Santa Messa letta alle ore 17:00

(Photo by Alessandro Franzoni)


venerdì 26 gennaio 2018

Messa per le Vocazioni al Pantheon il 26 gennaio

26 gennaio 2018 alle ore 18:00 al Pantheon

(Santa Maria ad Martyres)

Santa Messa Solenne nella Forma Straordinaria del Rito Romano con la speciale intenzione per le Vocazioni.

Celebrante don Matthieu Raffray IBP.







(photo by Alessandro Franzoni)

mercoledì 24 gennaio 2018

lunedì 22 gennaio 2018

domenica 21 gennaio 2018

Terza domenica dopo l'Epifania



Chiesa di sant'Anna al Laterano

via Merulana, Roma

Ogni domenica e primo sabato del mese
Santa Messa letta alle ore 17:00

(Photo by Alessandro Franzoni)



domenica 14 gennaio 2018

Seconda domenica dopo l'Epifania



Chiesa di sant'Anna al Laterano in via Merulana, Roma
(celebrante mons Marco Agostini)

Ogni domenica e primo sabato del mese
Santa Messa letta alle ore 17:00

(Photo by Alessandro Franzoni)


sabato 13 gennaio 2018

Ottava dell'Epifania (Battesimo di NSGC)


Messa prelatizia letta
Celebrante mons F. Baque'
chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini, Roma

(Photo by Alessandro Franzoni)

martedì 9 gennaio 2018

Il parato in terzo nero del Laboratorio Liturgico

Ricordando la Santa Messa di Requiem di oggi a Venezia (link),
presentiamo ai lettori del Blog il parato in terzo nero realizzato dal nostro Laboratorio Liturgico qualche anno fa.

La pianeta è modellata su un originale italiano degli anni '50, mentre la tunicella e la dalmatica su di un originale veneziano di fine '800.








(photo by Alessandro Franzoni)

domenica 7 gennaio 2018

Domenica della Sacra Famiglia


Sacra Famiglia di Tomaso Bugoni
(chiesa di san Simon Piccolo a Venezia; photo by John Egan)

Santa Messa ad Ancignano di Sandrigo (Vicenza)
Ogni domenica e festa alle ore 17:00




(photo by Alessandro Franzoni)

sabato 6 gennaio 2018

Epifania di NSGC ad Ancignano (2018)


Santa Messa cantata dell'Epifania di Nostro Signore.
Chiesa di San Pancrazio ad Ancignano di Sandrigo.

(photo by Alessandro Franzoni)



giovedì 4 gennaio 2018

Importanza del Ringraziamento dopo la Santa Messa


(photo by Alessandro Franzoni)

Dall'enciclica Mediator Dei di Pio XII:


L'azione sacra, che è regolata da particolari norme liturgiche, dopo che è stata compiuta, non dispensa dal ringraziamento colui che ha gustato il nutrimento celeste; è cosa, anzi, molto conveniente che egli, dopo aver ricevuto il cibo Eucaristico e dopo la fine dei riti pubblici, si raccolga, e, intimamente unito al Divino Maestro, si trattenga con Lui, per quanto gliene diano opportunità le circostanze, in dolcissimo e salutare colloquio. Si allontanano, quindi, dal retto sentiero della verità coloro i quali, fermandosi alle parole più che al pensiero, affermano e insegnano che, finita la Messa, non si deve prolungare il ringraziamento, non soltanto perché il Sacrificio dell'altare è per natura sua un'azione di grazie, ma anche perché ciò appartiene alla pietà privata, personale, e non al bene della comunità.

Ma, al contrario, la natura stessa del Sacramento richiede che il cristiano che lo riceve ne ricavi abbondanti frutti di santità. Certo, la pubblica adunanza della comunità è sciolta, ma è necessario che i singoli, uniti con Cristo, non interrompano nella loro anima il canto di lode «ringraziando sempre di tutto, nel nome del Signor Nostro Gesù Cristo, il Dio e il Padre». A ciò ci esorta anche la stessa sacra Liturgia del Sacrificio Eucaristico, quando ci comanda di pregare con queste parole: «Concedici, ti preghiamo, di renderti continue grazie . . . e non cessiamo mai di lodarti». Per cui, se si deve sempre ringraziare Dio e non si deve mai cessare dal lodarlo, chi oserebbe riprendere e disapprovare la Chiesa che consiglia ai suoi sacerdoti  e ai fedeli di trattenersi almeno per un po' di tempo, dopo la Comunione, in colloquio col Divin Redentore, e che ha inserito nei libri liturgici opportune preghiere, arricchite di indulgenze, con le quali i sacri ministri si possono convenientemente preparare prima di celebrare e di comunicarsi, e, compiuta la santa Messa, manifestare a Dio il loro ringraziamento? La sacra Liturgia, lungi dal soffocare gli intimi sentimenti dei singoli cristiani, li agevola e li stimola, perché essi siano assimilati a Gesù Cristo e per mezzo di lui indirizzati al Padre; quindi essa stessa esige che chi si è accostato alla mensa Eucaristica ringrazi debitamente Dio. Al Divin Redentore piace ascoltare le nostre preghiere, parlare a cuore aperto con noi, e offrirci rifugio nel suo Cuore fiammeggiante.

Anzi, questi atti, propri dei singoli, sono assolutamente necessari per godere più abbondantemente di tutti i soprannaturali tesori di cui è ricca la Eucaristia e per trasmetterli agli altri secondo le nostre possibilità affinché Cristo Signore consegua in tutte le anime la pienezza della sua virtù.

Perché, dunque, Venerabili Fratelli, non loderemmo coloro i quali, ricevuto il cibo Eucaristico, anche dopo che è stata sciolta ufficialmente l'assemblea cristiana, si indugiano in intima familiarità col Divin Redentore, non solo per trattenersi dolcemente con Lui, ma anche per ringraziarlo e lodarlo, e specialmente per domandargli aiuto, affinché tolgano dalla loro anima tutto ciò che può diminuire l'efficacia del Sacramento, e facciano da parte loro tutto ciò che può favorire la presentissima azione di Gesù? Li esortiamo, anzi, a farlo in modo particolare, sia traducendo in pratica i propositi concepiti ed esercitando le cristiane virtù, sia adattando ai propri bisogni quanto hanno ricevuto con regale liberalità. Veramente parlava secondo precetti e lo spirito della Liturgia l'autore dell'aureo libretto della Imitazione di Cristo, quando consigliava a chi si era comunicato: «Raccogliti in segreto e goditi il tuo Dio, perché possiedi colui che il mondo intero non potrà toglierti».

Noi tutti, dunque, così intimamente stretti a Cristo, cerchiamo quasi di immergerci nella sua santissima anima, e ci uniamo con Lui per partecipare agli atti di adorazione con i quali Egli offre alla Trinità Augusta l'omaggio più grato ed accetto; agli atti di lode e di ringraziamento che Egli offre all'Eterno Padre, e a cui fa eco concorde il cantico del cielo e della terra, come è detto: «Benedite il Signore, tutte le opere sue»: agli atti, infine, partecipando ai quali imploriamo l'aiuto celeste nel momento più opportuno per chiedere ed ottenere soccorso in nome di Cristo: ma soprattutto ci offriamo e immoliamo vittime, con le parole: «Fa che noi ti siamo eterna offerta».

Il Divin Redentore ripete incessantemente il suo premuroso invito: «Restate in me». Per mezzo del Sacramento della Eucaristia, Cristo dimora in noie noi dimoriamo in Cristo; e come Cristo, rimanendo in noi, vive ed opera, così è necessario che noi, rimanendo in Cristo, per Lui viviamo e operiamo.

lunedì 1 gennaio 2018

Ottava della Natività - Circoncisione di NSGC


(photo by John Egan)

Chiesa di san Simon Piccolo, Venezia (fronte stazione)
Santa Messa della domenica o delle feste alle ore 11:00



 



(photo by Alessandro Franzoni)