giovedì 10 maggio 2018

Ascensione di NSGC


(photo by Alessandro Franzoni)

Vangelo (traduzione)



Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato. Gesù disse loro: "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se  berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno". Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l'accompagnavano.
(Vangelo di Marco 16,14-20)

(photo: Cupola dell'Ascensione, Venezia, Basilica di san Marco)


Inno ai Vespri:

Direttamente dalla cappella dell'Eremo di San Pietro in Vigneto (Gubbio),
sul Cammino di san Francesco


1. Salutis humanae Sator,
Jesu, voluptas cordium,
Orbis redempti Conditor,
Et casta lux amantium:

2. Que victus es clementia,
Ut nostra ferres crimina?
Mortem subires innocens,
A morte nos ut tolleres?

3. Perrumpis infernum chaos;
Vinctis catenas detrahis;
Victor triumpho nobili
Ad dexteram Patris sedes.

4. Te cogat indulgentia,
Ut damna nostra sarcias
Tuique vultus compotes
Dites beato lumine.

5. Tu dux ad astra, et semita,
Sis meta nostris cordibus,
Sis lacrymarum gaudium,
Sis dulce vitae praemium.

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