mercoledì 26 dicembre 2018

26 dicembre: santo Stefano


Vittore Carpaccio, Predica di Santo Stefano, olio su tela, per la Scuola di Santo Stefano di Venezia, ora al Louvre, Parigi.

(photo by Franceso Bianco)






VANGELO

In illo témpore: Dicébat Iesus scribis et pharisaeis: Ecce, ego mitto ad vos prophétas, et sapiéntes, et scribas, et ex illis occidétis et crucifigétis, et ex eis flagellábitis in synagógis vestris, et persequémini de civitáte in civitátem: ut véniat super vos omnis sanguis iustus, qui effúsus est super terram, a sánguine Abel iusti usque ad sánguinem Zacharíæ, filii Barachíæ, quem occidístis inter templum et altáre. Amen, dico vobis, vénient hæc ómnia super generatiónem istam. Ierúsalem, Ierúsalem, quæ occídis prophétas, et lápidas eos, qui ad te missi sunt, quóies vólui congregáre fílios tuos, quemádmodum gallína cóngregat pullos suos sub alas, et noluísti? Ecce, relinquétur vobis domus vestra desérta. Dico enim vobis, non me vidébitis ámodo, donec dicátis: Benedíctus, qui venit in nómine Dómini.

(Vangelo secondo Matteo 23, 34 - 39

Traduzione:

In quel tempo: Gesù diceva agli Scribi e ai Farisei: ecco che io vi mando Profeti e savi e scribi, e di questi ne ucciderete, ne crocifiggerete e ne flagellerete nelle vostre sinagoghe, e li perseguiterete di città in città, in modo che ricada su voi tutto il sangue innocente versato sulla terra, dal sangue del giusto Abele fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachia, che uccideste tra il tempio e l’altare. In verità vi dico: tutto ciò ricadrà su questa generazione. Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante volte ho voluto radunar i tuoi figli, come la gallina raduna i suoi pulcini sotto le ali, e non hai voluto! Ecco, vi sarà lasciata deserta la vostra casa. Dico infatti che non mi vedrete più, finché non diciate: Benedetto colui che viene nel nome del Signore.

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