domenica 2 dicembre 2018

Prima domenica di Avvento


Santa Messa letta con predica ogni domenica e primo sabato del mese alle ore 17:00, preceduta dalla recita del Santo Rosario alle ore 16:30.

Chiesa di sant'Anna in Laterano,
in via Meruala a Roma.


VANGELO

In illo témpore: Dixit Iesus discípulis suis: Erunt signa in sole et luna et stellis, et in terris pressúra géntium præ confusióne sónitus maris et flúctuum: arescéntibus homínibus præ timóre et exspectatióne, quæ supervénient univérso orbi: nam virtútes cœlórum movebúntur. Et tunc vidébunt Fílium hóminis veniéntem in nube cum potestáte magna et maiestáte. His autem fíeri incipiéntibus, respícite et leváte cápita vestra: quóniam appropínquat redémptio vestra. Et dixit illis similitúdinem: Vidéte ficúlneam et omnes árbores: cum prodúcunt iam ex se fructum, scitis, quóniam prope est æstas. Ita et vos, cum vidéritis hæc fíeri, scitóte, quóniam prope est regnum Dei. Amen, dico vobis, quia non præteríbit generátio hæc, donec ómnia fiant. Cœlum et terra transíbunt: verba autem mea non transíbunt. 

(Vangelo secondo Luca 21, 25 - 33)

Traduzione:

In quel tempo: Gesú disse ai suoi discepoli: Ci saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e nella terra costernazioni di genti sbigottite dal rimbombo delle onde e dall'agitazione del mare, mentre gli uomini tramortiranno dalla paura e dall'attesa di quello che starà per accadere alla terra: perché anche le potenze dei cieli saranno sconvolte. Allora si vedrà il Figlio dell'uomo venire sulle nubi in gran potenza e maestà. Quando ciò incomincerà ad accadere, sorgete ed alzate il capo, perché s'avvicina la vostra redenzione. E disse loro una similitudine: Osservate il fico e tutti gli alberi: quando germogliano, sapete che l'estate è vicina. Cosí quando vedrete accadere tali cose, sappiate che il regno di Dio è prossimo. In verità vi dico non passerà questa generazione prima che tutto ciò sia avvenuto. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. 





(photo by Alessandro Franzoni)

Dall'Omelia:

Cominciare l'Avvento con quest Vangelo significa aprirsi alla Speranza! Colui che crede in Dio e attende il ritorno di Dio difatti è un'uomo che ha Speranza! I Cristiani che iniziano l'Avvento e che si preparano al Natale sono uomini di Speranza e vivono paradossalmente in un mondo e in un tempo che li circonda che sembra essere senza Dio, senza Speranza.

(mons Marco Agostini)

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.