giovedì 28 novembre 2019

Santa Messa votiva a Venezia


Santa Messa letta votiva “ad postulandam gratiam bene moriendi”, presso la chiesa di San Simon Piccolo a Venezia.

(photo by Alessandro Franzoni)




VANGELO

In illo tempore: Dixit Iesus discipulis suis: Attendite vobis, ne forte graventur corda vestra in crapula et ebrietatibus, et curis huius vitæ: et superveniat in vos repentina dies illa: tamquam laqueus enim superveniet in omnes, qui sedent super faciem omnis terrae. Vigilate itaque, omni tempore orante, ut digni habeamini fugare ista omnia, quæ futura sunt, et stare ante Filium hominis.

(Vangelo secondo Luca 21, 34 - 36)

Traduzione:

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figliuolo dell'uomo».




La messa ad postulandam gratiam bene moriendi vuole implorare la grazia di una santa morte e inculca al cristiano la necessità di prepararsi accuratamente a questo momento supremo in cui si fissa il destino eterno di ogni anima. Il cristiano sul punto di morire deve armarsi dei santi Sacramenti della Chiesa - la Confessione, il santo Viatico e l'Estrema Unzione - e implorare l'aiuto dei Santi, specialmente la Vergine Maria e san Giuseppe, Patrono dei moribondi. Spirata che avrà l'anima, dovrà infatti  comparire dinnanzi al tribunale del Cristo che, conforme all'operato, emetterà il giudizio di salvezza o il giudizio di condanna.

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